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Sostiene Caminiti

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5 risposte a questa discussione

#1 paola

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    Kapa

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Inviato 12 aprile 2016 - 14:23

Sostiene Caminiti

 

juventus-801-215x300.jpg

 

di S. Bianchi

 

 

Un amico, con cui spesso condivido i quasi ottocento chilometri che ci sono da casa allo Stadium e ritorno, sulle bancarelle dei mercatini dell’usato, tra gli altri mi ha trovato “Juventus 80”, di Vladimiro Caminiti. A mio parere, questo immaginifico e grandissimo scrittore di calcio, grande conoscitore ed estimatore della nostra Juventus, dovrebbe essere inserito tra gli Autori delle antologie d’italiano per le scuole superiori. Sempre molto equilibrato nella valutazione degli eventi sportivi, a chiosa del libro che ho citato, parla di una stampa manovrata che ha cercato di impedire alla Juventus la vittoria de suo diciannovesimo scudetto , quello vinto sul campo da Zoff, Cuccureddu, Cabrini; Furino, Gentile, Scirea; Marocchino (Causio), Tardelli, Bettega, Brady, Fanna. Cambiano i tempi, ma la storia si ripete: è per questo che riporto integralmente quanto il grande Vladimiro titola “Epilogo”, alle pagine 415 e 416 del suo libro.

“La Juventus non è soltanto una squadra di calcio.
La Juventus è innanzitutto uno stile.
La Juventus è sempre nuova e così questo mio vecchio libro è nuovo.
Non è soltanto una squadra di calcio perché il calcio è tante cose, fino al punto di ispirare Umberto Saba, il nostro poeta domestico per eccellenza, il meno poetico in un certo senso dei nostri poeti, a scrivere cinque bellissime poesie sul calcio. Saba triestino come Rocco. E Rocco rispettava moltissimo la Juventus. Mi rivedo nella sua auto, un anno prima che morisse, mi parlava di Boniperti e della Juve dei suoi tempi di calciatore quando il massimo traguardo della Triestina, raramente realizzato, era battere la Juve di Combi, Rosetta, Caligaris…
Le tante cose che fanno la Juve sono le stesse che fanno quella certa Torino per gli emigranti, la solidità della Mole Antonelliana, l’agiatezza sociale, la pulizia dei costumi, di una certa Italia che non c’è più. Ma c’è sempre la Juve come quella certa Italia ed è il suo stile. Forse lo stile della Juventus il vostro scrivano l’ha colto perfettamente nella partita di Napoli del 17 maggio 1981. Lì fu il grande assedio e la Juve risulta vincitrice. Tutta Napoli armò la sua squadra, ma la Juventus richiamò le sue mille anime vaganti, Zoff era l’epigono di tutti i più gran portieri della Juve, e così Gentile, Brady, e così Tardelli dei campioni di sempre della Juve. Una campagna di stampa malignazza, manovrata con volpina audacia, ha solo cercato di impedire alla Juve di vincere il Diciannovesimo. Tutti i mezzi sono stati adoperati, alla fine sembrava proprio che la Juve facesse una soperchieria a vincere.
Ma è una soperchieria vincere perché si è più preparati, perché si è più seri?
E’ una soperchieria vincere perché il presidente Boniperti non è solo capace di fare bei discorsi accademici, ma sa parlare di calcio facendo arrossire i suoi calciatori? E sa amministrare combaciando entrante e uscite?
E’ una soperchieria vincere perché i giocatori sono meglio allenati, sono i più forti di tutti, non di molto ma lo sono, ed hanno più voglia di vincere di tutti?
Non vedete come tutto cambia in continuazione in Italia, ma la Juve no?
Non vedete che ci è rimasto così poco in cui credere, che sia solido, concreto, che non cambi ogni momento, che sia virile, che sia ogni giorno nuovo?
La Juventus non è soltanto una squadra di calcio.
La Juventus è uno stile di vita.” 

 

http://www.giulemani...lio.asp?id=4692

 

:lode:



#2 ziopalm

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Inviato 12 aprile 2016 - 14:40

bello

#3 Combi73

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Inviato 12 aprile 2016 - 14:52

:lode:  :lode:



#4 Montero 82

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Inviato 12 aprile 2016 - 14:59

Caminiti è stato il più grande cantore delle vicende Juventine, merce rarissima una penna ispirata come la sua...  

 

...quel che lascia l'amaro in bocca è l'estrema attualità delle vicende raccontate oltre sette lustri fa...sempre sotto assedio mediatico, ora come allora...



#5 ClaD

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Inviato 12 aprile 2016 - 15:07

Sembra scritto ieri ......



#6 nazgul79

nazgul79

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Inviato 12 aprile 2016 - 15:20

In Italia ti perdonano tutto, tranne il successo, disse un tale.

 

E la Juventus, da sempre, e' imperdonabile.







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