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Venti Anni Fa Nasceva Farsopoli .


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39 risposte a questa discussione

#1 gustavo

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Inviato 20 aprile 2018 - 06:38

Vi siete mai chiesti :

perchè i gazzettari colorati e tutti, in caso di errori arbitrali anche 

e sopratutto a favore della Juventus adesso sono più tranquilli ?

 

Non perche non c'è più Moggi & Giraudo che con loro nel Calcio mezza itaglia vinceva gli scudetti 

non perchè adesso con Andrea Agnelli che vince da 7 anni di fila lasciando niente al resto d'itaglia

non perchè intanto hanno messo in campo altri due arbitri, l'occhio di falco e il Var per fregare la Juve ...

 

.... sono più tranquilli (almeno senza bava) perchè dal Calcio

sono sparite le milanesi e sopratutto asd: Massimo Moratti .

 

Venti anni fa di questi tempi nasceva Farsopoli 2006 .

 

Nasceva Farsopoli 2006 perchè far rientrare nel Calcio

personaggi  danarosi  ma incapaci  di  gestire una polleria 

prima o poi i gestori dei vari circoli dovevano accontentarli .

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NB : Quanto sopra è scritto perchè in giro c'è ancora la Relazione Palazzi del 1 luglio 2010 .

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Come domenica prossima (26-4-1998) si giocava Juve - Inter

e i titoli preparatori enfatici della Gazzetta erano eloquenti :

" :D Moratti : sono stanco :D "  

 

Stanco di che cosa : di essere stato spinto da settembre 1997 ?

 

 

 

PS - belle le prime immagini del video sopra : con :D Alvaro Recoba in bella vista .

Eloquenti su cosa ha combinato Franco Carraro per la storia dei Passaporti Falsi .

Ha salvato Massimo Moratti e l'Inter e ha mandato in B rotfl: Corrado Ferlaino e il Napoli .

 

 

 



#2 gustavo

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Inviato 20 aprile 2018 - 08:51

In quell'annata l'Inter tirò :D 7 rigori 

 

 

La maggior parte concessi in maniera farlocca 

che sommati a quei 4-5 seri non dati contro fanno dodici

e che avevano consentito ai piagnoni di stare attaccati alla Juventus .

 

 Moratti : " Sono stanco " 

 

Il titolo sopra è apparso sulla gazzetta a metà settimana prima dello Juliano - Ronaldo 

ed era un chiaro tentativo a :D condizionare la gara scudetto .



#3 Alain

Alain

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Inviato 20 aprile 2018 - 10:00

E io sono STANCO della FIGC ! Sono stanco dell'AIA, sono stanco della Lega. Sono stanco della maggior parte degli altri.club, con i loro presidenti irresponsabili e i loro tifosi lobotomizzati.
E sono stanco pure della proprietà Juve, della presidenza "vigile" a parole, ma inoperosa nei fatti.
E sono STANCO, STANCO, STANCO della maggior parte della tifoseria bianconera ! Milioni di montoni che seguono stupidamente gli ordini, che seguono supinamente i "blabla", che si comportano come struzzi...e che nel 2006 e seguenti non fecero NULLA !
Si, sono stufo....

#4 gustavo

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Inviato 28 aprile 2018 - 06:58

Farsopoli 2006 è stata inseminata 

e chi poteva concimarla se non la Gazzetta ?

-------------------------------------------------------------------------

 

Due giorni dopo il mancato secondo giallo da Var di Ceccarini

a Zamorano per l'entrata a gamba tesa su Birindelli 

e l'etico editoriale di Candido Cannavò del 28 contro le istituzioni pallonare

a la Gazzetta Sportiva non mollano minimamente l'osso e menano di brutto .

 

Praticamente un anticipo ed un allenamento di cosa cagnescheranno poi con enfasi nella Farsa del 2006 .

 

Il giorno 30 aprile 1998 , a firma 

Cecere Nicola, Elefante Andrea, Capone Antonello :

 

http://www.archivios...l?refresh_ce-cp

 

" Moratti destituisce Nizzola " .

 

" Quando le annate sono cosi negative le aziende cambiano i dirigenti " .



#5 Milena

Milena

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Inviato 28 aprile 2018 - 07:21

Farsopoli 2006 è stata inseminata 

e chi poteva concimarla se non la Gazzetta ?

-------------------------------------------------------------------------

 

Due giorni dopo il mancato secondo giallo da Var di Ceccarini

a Zamorano per l'entrata a gamba tesa su Birindelli 

e l'etico editoriale di Candido Cannavò del 28 contro le istituzioni pallonare

a la Gazzetta Sportiva non mollano minimamente l'osso e menano di brutto .

 

Praticamente un anticipo ed un allenamento di cosa cagnescheranno poi con enfasi nella Farsa del 2006 .

 

Il giorno 30 aprile 1998 , a firma 

Cecere Nicola, Elefante Andrea, Capone Antonello :

 

http://www.archivios...l?refresh_ce-cp

 

" Moratti destituisce Nizzola " .

 

" Quando le annate sono cosi negative le aziende cambiano i dirigenti " .

Moratti destituisce Nizzola
Pubblicato nell'edizione del 30 aprile 1998
" quando le annate sono cosi' negative, le aziende cambiano i dirigenti " " Nizzola ha giocato molto male anche la carta televisiva, risultando offensivo nei confronti dei partecipanti alla cena indetta da Matarrese. e Baldas non ha risposto in maniera adeguata alle domande fattegli "

 

 

----------------------------------------------------------------- Il presidente nerazzurro sferra un attacco diretto al vertice federale Moratti destituisce Nizzola "Quando le annate sono cosi' negative, le aziende cambiano i dirigenti" "Nizzola ha giocato molto male anche la carta televisiva, risultando offensivo nei confronti dei partecipanti alla cena indetta da Matarrese. E Baldas non ha risposto in maniera adeguata alle domande fattegli" MILANO - Lo scontro e' ormai frontale, in campo aperto. "Nizzola se ne deve andare". Massimo Moratti ha inquadrato il bersaglio della sua crociata moralizzatrice: "Questo non e' stato un anno positivo per il calcio italiano, a livello di gestione e quindi e' bene che cambino i responsabili, come avviene del resto regolarmente in ogni societa' o azienda". Via Nizzola e tutto il suo gruppo, quindi. Dopo lo sconforto e l'ira, all'Inter stanno studiando i piani di battaglia. "Non cerchiamo partners, ne stiamo parlando fra di noi e per ora esprimiamo una idea, una posizione critica. La nostra polemica e' verso gli attuali responsabili del calcio". La posizione di Moratti e' identica a quella manifestata da Marco Tronchetti Provera nell'intervista apparsa sul Corriere della Sera: "C'e' necessita' di cambiare uomini e politica, e portare un'atmosfera corretta, davvero sportiva - sostiene il presidente della Pirelli -. Il calcio deve tornare a essere uno sport serio. Chi ha ruoli di responsabilita' dev'essere credibile. Affianchero' Massimo Moratti per riportare il calcio alla sua giusta dimensione sportiva. Non abbiamo intenzione di gettare la spugna perche' in fondo sono convinto che il cambiamento ci sara". Linea esplicita, ribadita ieri sera dallo stesso Moratti che alla domanda "lo scontro e' frontale, il presidente federale Nizzola e' l'obbiettivo finale?" ha risposto con la piu' chiara delle sillabe: "Si". Spiegando poi che "la nostra posizione non e' preconcetta, si richiama alla realta' di fatto". L'Inter di questa gestione non condivide piu' nulla. Pure le ultime mosse dell'avvocato torinese hanno molto contrariato Moratti. Canale 5 martedi' sera ha mandato in onda la nuova trasmissione di Maurizio Costanzo ed Enrico Mentana, Tutti ne parlano, dedicata alla partitissima del Delle Alpi. Ospiti in studio numerosi giornalisti insieme con Nizzola e il designatore degli arbitri Fabio Baldas. Moratti era dinanzi al teleschermo, e ha colto i diversi momenti di imbarazzo vissuti dai due dirigenti. "Ho visto e non mi e' piaciuto il riferimento alla cena della sera precedente. Nizzola ha voluto strumentalizzare a proprio vantaggio un incontro normalissimo del direttivo di Lega. Ha giocato molto male anche questa carta, oltretutto in maniera offensiva nei confronti di chi gentilmente c'era andato pensando di trovare anche lui". A chi non avesse avuto modo di seguire la trasmissione e neppure di leggerne i resoconti, spieghiamo che ad un certo punto e' andato in onda un filmato di questa cena fra Moratti, Giraudo, Galliani, Carraro, Dal Cin e Matarrese tenutasi lunedi' sera in un albergo milanese. Nizzola ha sottolineato con forza la sua totale estraneita', generando l'impressione di un convegno carbonaro. "Esatto. In realta' non c'e' proprio nulla da nascondere. Ci e' arrivato un invito di Matarrese che cercava consensi e sostegno per la sua rielezione ai vertici Uefa, sostegno che naturalmente avra". Certo, e' curioso che si ritrovino insieme, a poche ore dai veleni di Juve - Inter proprio Moratti e Giraudo, lo stesso presidente interista ne conviene. "Naturalmente qualche battuta con Giraudo c'e' stata, pero' non ci si picchia fra i tavoli di un ristorante... Vorrei essere chiaro, non ho intenzione di fare polemiche con la Juve, perche' ritengo che non sia colpevole di nulla. La mia polemica e' verso i responsabili del sistema calcistico". E qui entra in scena Fabio Baldas, designatore arbitrale. Al quale in tv e' stato chiesto di confermare il fatto che fosse giunto allo stadio sull'auto di un giornalista chiacchierato che frequenta sia gli ambienti arbitrali che quelli della Juve e della federazione? Baldas, invece di rispondere con un semplice si' oppure con un no si e' perso in un labirinto dialettico dal quale non e' piu' venuto fuori. Generando nel telespettatore la convinzione che abbia molto da nascondere. "In effetti - osserva Moratti - Baldas non ha risposto in maniera adeguata alla pericolosita' della domanda". La tesi d'accusa e' la seguente: puo' un personaggio che ricopre incarichi tanto delicati qual e' il designatore degli arbitri intrattenere disinvoltamente stretti rapporti personali con chi intrattiene medesimi rapporti con dirigenti della Juve? + corretto che anche Nizzola faccia parte di tale giro torinese? "Pero' io non inseguo i pettegolezzi - replica Moratti - non voglio credere che il livello sia cosi' basso. Chi regge il sistema e' a livello piu' alto". Per tutta la giornata Massimo Moratti e' stato in contatto con l'amministratore delegato Luigi Predeval e con l'avvocato Prisco per mettere a punto le tesi su cui basare il ricorso avverso all'entita' delle squalifiche di Ronaldo, Zamorano e Ze Elias. Qualcuno, conoscendo l'abilita' di Prisco, un avvocato che fa i miracoli, era arrivato al punto da ipotizzare che l'Inter nel suo reclamo avrebbe sostenuto la tesi dell'errore tecnico di Ceccarini, perche' nel referto dell'arbitro e' scritto che Simoni era entrato in campo al momento dell'impatto fra Ronaldo e Iuliano per protestare e a quel punto l'arbitro avrebbe dovuto fermare il gioco. "Non credo esista uno spiraglio regolamentare del genere - taglia corto Moratti - ma se anche ci fosse stata una lontana possibilita' avrei detto no alla ripetizione, lo sport e' sport e non abbiamo mai avuto l'intenzione di approfittare di eventuali altri errori commessi dall'arbitro. L'Inter fa reclamo solo per le squalifiche, che ci sembrano eccessive". ----------------------------------------------------------------- "Non chiediamo la ripetizione, ma le squalifiche vanno ridotte" MILANO - Juve - Inter ripetuta? Non succedera', e non solo perche' quanto ammesso dallo stesso arbitro Ceccarini nel suo referto non configura, se non molto teoricamente, l'ipotesi di errore tecnico che prevede la ripetizione dell'incontro. Non succedera' perche' l'Inter non chiedera' nulla, "anche se - spiega l'avvocato Prisco - il referto di Ceccarini e' in un certo senso "confessorio", spiegando che Simoni e Pini si trattenevano sul terreno di gioco per un lungo tratto, ad azione in svolgimento, cosa non permessa dal regolamento. Ma a parte il fatto che, pur seguendo il calcio dal 29 / 30, non ricordo una partita ripetuta per errore tecnico, noi non possiamo fare la guerra al mondo intero. Dunque, per una saggia decisione del presidente Moratti, non ci appigliamo a questo argomento, peraltro valido: pur risaltando varie irregolarita', non ne facciamo un motivo di impugnazione e non sfruttiamo un cavillo che pure e' e sarebbe fondato moralmente. Questo e' il segnale che vuole dare l'Inter: accettiamo il risultato del campo, anche se ingiusto. Noi siamo per gli arbitri, non per gli arbitri". Fra una battuta e l'altra ("in questi giorni ho dovuto accettare con un po' di fastidio anche la solidarieta' milanista"), ieri Prisco si e' dunque limitato a perfezionare il ricorso: "Puntiamo alla riduzione di tutte le sanzioni del giudice, impresa non facile dati i nostri rapporti non ideali con il Palazzo. Sperando sempre che gli italiani possano continuare ad avere fiducia in quel Palazzo, dunque nel calcio. Poche cose in Italia danno serenita': ci resta questa medicina domenicale, che pero' molti episodi stanno distruggendo". Il ricorso d'urgenza contro le squalifiche a Simoni, Pini, Ronaldo, Zamorano e Ze Elias sara' discusso stamattina dalla Commissione Disciplinare. Sperando soprattutto in una riduzione di un turno dello stop di Ronaldo, Prisco puntera' in particolare, oltre che sul buon comportamento passato degli squalificati, sull'erronea percezione da parte della terna arbitrale e del quarto uomo delle frasi pronunciate dai nerazzurri, in particolare da Ronaldo (il suo presunto "prevenuti" e' termine di difficile appartenenza al vocabolario di uno straniero da un anno in Italia); sul fatto che il quarto uomo avrebbe dovuto segnalare subito le eventuali frasi oltraggiose del brasiliano; sulla non punibilita', in caso di ingiuria e diffamazione, di chi si trova in stato d'ira determinato da fatto ingiusto altrui. Con quanto ottimismo? "La fiducia nella giustizia degli uomini porta tutti gli uomini a sperare nella giustizia divina...", ha concluso sorridendo Prisco. ----------------------------------------------------------------- La riunione milanese non era "carbonara" Un incontro fra le societa' finaliste nelle coppe e il vertice della Lega per sostenere Matarrese MILANO - (a. cap.) Erano stati invitati anche il presidente della Federcalcio, Luciano Nizzola, e l'azionista di maggioranza della Lazio, Sergio Cragnotti, alla riunione che si e' tenuta, l'altra sera, in un albergo milanese. Non sono intervenuti per impegni personali. La puntualizzazione e' arrivata dalla Lega Calcio, il cui presidente Franco Carraro ha fatto direttamente gli inviti, venerdi' scorso, dopo che l'iniziativa della riunione era partita da Antonio Matarrese e candidato alla successione di Johansson (se arrivera' al vertice Fifa). Proprio per discutere di strategie Uefa con Carraro e Matarrese (al quale la Lega ha garantito l'appoggio, attraverso il voto dell'assente ma concorde Nizzola, per la riconferma a vicepresidente dell'Uefa) si sono ritrovati attorno a un tavolo i due vicepresidenti di Lega, Adriano Galliani e Franco Dal Cin, e i rappresentanti di due delle tre societa' finaliste nelle Coppe europee, il presidente dell'Inter Massimo Moratti e l'amministratore delegato della Juventus, Antonio Giraudo. Insomma, quasi un consiglio di Lega e non una "riunione carbonara" o delle "societa' piu' influenti", come e' scappato di dire a Nizzola martedi' su Canale 5 sollevando illazioni su accordi fra societa' del Nord. Affrontando la "questione arbitrale", durante l'intervallo di Lazio - Milan, Carraro ha detto: "Come presidente della Lega ho a cuore che i campionati di A e B finiscano bene. Ma non e' possibile nascondersi che in questo momento c'e' tensione". Carraro ha anche parlato del futuro delle designazioni arbitrali. "Il sorteggio elaborato dal computer non e' andato bene, e' un dato di fatto che l'esperimento non ha dato esiti positivi. Le soluzioni le indicheremo a bocce ferme se ci verra' chiesto". Poi ha aggiunto: "Il vicepresidente del Consiglio Walter Veltroni ha il diritto - dovere di informarsi su come vanno le cose, visto che ha la delega allo Sport. Quindi giusto che lo faccia, purche' sia alla luce del sole, come avvenuto". ----------------------------------------------------------------- Viaggi e amici del difensore degli arbitri. E la Juve prende le distanze Baldas arriva al Delle Alpi con l'auto del giornalista di Tommaso e con lui segue Juve - Inter dal palco d'onore. Il designatore: "Non so perche' avesse quel posto". La societa' bianconera: "Se il designatore si presenta con ospiti, li facciamo accomodare". I viaggi all'estero per la Champions League? "Non accadono piu". L'allenatore De Crescenzo del Posillipo pallanuoto: "Come capisco Simoni..." L'inchiesta voluta da Simoni Paolo Grassi, capo della procura arbitrale, e' stato incaricato dal presidente federale Luciano Nizzola di svolgere l'inchiesta che l'allenatore dell'Inter Gigi Simoni ha chiesto per capire i meccanismi di un mondo arbitrale sommerso. Facendo nome e cognome, Simoni domanda di sapere come ha fatto il giornalista Danilo di Tommaso di "Tuttosport" ad anticipare e ad azzeccare tutte le sentenze del giudice sportivo Maurizio Laudi. Stando ai fatti, il giudice avrebbe potuto squalificare anche tutta l'Inter, ma Simoni ha notato che il giornalista sapeva benissimo la lista precisa dei buoni e cattivi, i nomi e i comportamenti esatti dei giocatori dell'Inter che l'arbitro Piero Ceccarini e collaboratori avevano riportato nei referti. Cosa che si puo' fare soltanto se si conoscono i documenti o se si riesce a leggere nel pensiero di Ceccarini, dei guardalinee Medeot e Zuccolini, del quarto uomo Puglisi. Chissa' quando avremo i risultati di quest'inchiesta. Il presidente della Lega di C Mario Macalli sta ancora aspettando i risultati dell'indagine che ha preteso per sapere come mai di Tommaso scrisse in anteprima il 30 gennaio, la mattina dell'assemblea delle societa' di C con gli arbitri, che era in corso l'inchiesta sull'arbitro Ferrarini per Montevarchi - Livorno del 25 gennaio, di cui neanche lui era stato informato. Nizzola a piu' riprese ha dichiarato che "l'ufficio indagini non ha fatto filtrare notizie". E allora Macalli ha replicato che soltanto poche persone sapevano: "Ferrarini e Baglioni, che non avevano interesse a parlare; il designatore Lanese che non ha rapporti con di Tommaso; l'Ufficio indagini; e Nizzola, l'unico che Lanese ha informato al momento della denuncia. Se Nizzola assicura che l'ufficio indagini non e' stato, un giallista svelerebbe un finale sconcertante". Intanto di Tommaso e' in vacanza alle Hawaii. Partito dopo aver accompagnato Baldas con la sua Lancia K al Delle Alpi; dopo aver assistito a Juve - Inter da uno dei palchi d'onore, seduto sulla poltrona a fianco del designatore; dopo aver anticipato le sentenze sull'Inter. Ma com'e' finito di Tommaso in quel posto? Alla Juventus "non se lo spiegano", ma puntualizzano: "Noi certo non l'abbiamo invitato. Ma se il designatore si presenta con due ospiti, la sua compagna e di Tommaso, noi li facciamo accomodare". Baldas martedi' in Tv ha prima sostenuto di aver trovato li' di Tommaso "Come a San Siro trovo Moratti o Facchetti". Poi alla fine ha fatto capire di essere arrivato con lui, di aver lasciato la sua auto lontana dallo stadio e di essersi avvicinato all'impianto su quella del giornalista amico (chiamato "fratello" nel penultimo raduno di Coverciano) puntualizzando pero' di "non sapere" come mai avesse il posto sul palco. Sempre martedi' sera su Canale 5 Baldas ha dato un nome e cognome al personaggio che intratterrebbe colloqui telefonici via cellulare con gli arbitri tra il primo e il secondo tempo e alla fine delle partite, dando delucidazioni su fatti accaduti in campo osservati dalla tribuna o alla pay - per - view al punto da spingere la Lega a pensare di schermare gli spogliatoi e di installare i fax per invii immediati dei referti. La Gazzetta martedi' ha denunciato quel che accade, senza far nomi. Ma Baldas in Tv ha detto che "La Gazzetta ha scritto che di Tommaso...". La Juve e' in silenzio stampa, ma la voce generale che avvicina di Tommaso (giornalista di "Tuttosport", difensore degli arbitri e moviolista al Processo di Biscardi, amico stretto di Casarin e Baldas) alla societa' bianconera, ad Antonio Giraudo e a Luciano Moggi, una certa reazione l'ha provocata. Una reazione di presa di distanza. Moggi sostiene che "la Juventus non e' responsabile di cio' che una persona dice in giro, delle amicizie piu' o meno intime di cui chiunque si potrebbe vantare. La Juventus risponde soltanto dei comportamenti dei suoi tesserati". Diversi giornalisti in passato si sono lamentati con la Juventus perche' di Tommaso in alcune trasferte per la Champions League ha viaggiato sul charter e alloggiato nell'albergo della squadra, in vacanza da impegni professionali, pare da ospite. La Juve sottolinea che "se qualcosa del genere puo' essere accaduto in passato, da quest'anno non accade piu". Per Paolo De Crescenzo, tecnico del Posillipo, campione d'Europa di pallanuoto, che si parli di di Tommaso per vicende legate agli arbitri "e' l'ennesima conferma che le mie accuse erano fondate". Il 15 giugno '97 dopo la seconda finale scudetto (sospesa per incidenti a 1'27" dal termine, col Pescara in vantaggio 10 - 7 e gia' vittorioso all'andata), De Crescenzo rivelo' un episodio della sera precedente: "La partita e' stata condizionata dall'arbitro Caputi, che era stato a cena con l'amico di Tommaso, addetto alle p. r. della nazionale di Rudic e molto, molto amico di Gabriele Pomilio, presidente del Pescara. Un incontro inopportuno". A qella cena, nel ristorante "Il Sarago", era presente anche la terna arbitrale di Piacenza - Cagliari, lo spareggio salvezza del campionato di A, in programma l'indomani al San Paolo: Braschi con i guardalinee Medeot e Mercurio. De Crescenzo prosegue: "Per quelle dichiarazioni volevano squalificarmi, ma ne uscii pulito, con una semplice ammonizione. Precisai che il successo del Pescara era stato legittimo e meritato. Ma al procuratore federale, al giudice unico e alla Caf aggiunsi che anche negli ambienti calcistici la figura di di Tommaso era parecchio sospetta. Ora posso comprendere benissimo lo stato d'animo del mio collega Simoni, stupefatto per il referto anticipato sul giornale. Mi ero sempre battuto per la trasparenza e la pulizia nello sport, assieme a mio fratello Massimo". Infatti anche De Crescenzo junior, negli anni scorsi, tiro' in ballo di Tommaso: l'allenatore del Bogliasco era in lotta con il Torino per la promozione in A1. E il giornalista era dirigente del club piemontese. Di Tommaso era stato anche consigliere del Posillipo, dall'86 all'88. Sino alla scorsa stagione si vantava di un primato: "Solo con me il Posillipo ha vinto in Europa", riferendosi alla Coppa delle Coppe '87. Poi nel '97 ha conquistato la Coppa Campioni. Per alcuni screzi con altri consiglieri, dieci anni fa, di Tommaso lascio' il glorioso Circolo rossoverde, distante pochi chilometri da quel locale alla moda, "La Terrazza", dove e' stato visto spesso in compagnia di alcuni fischietti quotati, in particolare Treossi e Collina. Sono frequenti anche le uscite con Braschi e Messina. Con Rodomonti ultimamente si sarebbe "rotto qualcosa". Non ci sarebbe tanta intesa con i torinesi Pairetto e Trentalange. Alla Federazione scherma preferiscono "non approfondire" perche' di Tommaso di colpo non fece piu' il presidente di giuria internazionale, carica che ricopri' con onori per la giovane eta'. Ricordano la sua predilezione per Diana Bianchedi e un colloquio sul quale si e' forse favoleggiato con l'ex campione tedesco Pusch che doveva arbitrare l'italiana, mentre lui sarebbe poi stato il giudice della Fichtel, campionessa mondiale dell'epoca. Di Tommaso, su questo, ha sempre riso: "Invidie". ----------------------------------------------------------------- Tuttosport querela per le frasi in tv TORINO - "Il nostro giornalista Danilo di Tommaso e' stato attaccato in modo volgare e lesivo della sua onorabilita' ed e' stata anche offesa l'onorabilita' del giornale presso cui lavora". Le polemiche del dopo Juve - Inter, oggetto della trasmissione "Tutti ne parlano", in onda l'altro ieri sera su Canale 5, avranno probabilmente uno strascico giudiziario. Il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli, ha annunciato ieri che "d'accordo con l'editore" ha dato mandato ai legali del giornale "di verificare se esistano gli estremi per querelare i direttori della Gazzetta dello Sport e del Corriere dello sport, Candido Cannavo' e Mario Sconcerti, il direttore del Tg5, Enrico Mentana, e di Canale 5, Maurizio Costanzo". A provocare la reazione le affermazioni su di Tommaso, 35 anni, esperto di arbitri e "moviolista" a Tmc.

Cecere Nicola, Elefante Andrea, Capone Antonello



#6 gustavo

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Inviato 28 aprile 2018 - 10:12

Poi vennero : :D Bergamo & Pairetto .

 

Con Bergamo & Pairetto la stessa storia .

 

Allora arrivò Farsopoli 2006 che fece fuori

(secondo la Relazione Palazzi del 1 luglio 2011)

tutti quelli che facevano quello che faceva Moratti .

 

Dal 2006 in poi la strada è stata spianata : se ne son viste di tutti i colori .

 

Fino al 2010 : ma onestamente Moratti & Tronchetti non potevano pretendere

che dal 1994 al 2010 tutti gli arbitri e le Federazioni tutte, concedessero loro quello

che si è visto di grottesco ed irripetibile nell'edizione della Champoins League del 2010 .



#7 Manuju

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    Antonio Conte va solo ringraziato per l'onore restituito.

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Inviato 28 aprile 2018 - 11:49

me lo sono letto tutto.Hai proprio ragione 

Quello scudetto "é stato la rovina della Juve"



#8 BiancoeNero

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Inviato 28 aprile 2018 - 15:08

Oggi dopo calciopoli non si parla più di designazioni arbitrali e come mai, visto che le polemiche ancora ci sono?! rotfl:

Moratti andava radiato a vita e pure internato!! Ma ha avuto credito wall:

#9 Manuju

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    Antonio Conte va solo ringraziato per l'onore restituito.

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Inviato 28 aprile 2018 - 19:05

Oggi dopo calciopoli non si parla più di designazioni arbitrali e come mai, visto che le polemiche ancora ci sono?! rotfl:

Moratti andava radiato a vita e pure internato!! Ma ha avuto credito wall:

Non solo......hanno pure capovolto la realtà.

NOI LADRI e LORO VITTIME.

EVVIVA ELKAN E CO.



#10 gustavo

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Inviato 28 aprile 2018 - 22:00

Dopo quanto arbitrato questa sera da Orsato

e visto in 3 slendide azioni contro la  asd:  Juve

spero vivamente  che i  piagnoni - accattoni

la smettano una volta per tutte con Ronaldo .

 

Il silenzio ingoiato dei telecronisti Gianni & Pinotto

sull'ultimo ai danni di Higuain è stato una sentenza .



#11 gustavo

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Inviato 29 aprile 2018 - 05:25

Non asd: voglio pensare se dopo la partita di ieri sera

c'era ancora in giro quel poveraccio di Massimo Moratti .

-----------------------------------------------------------------------------

Il Mattino di Napoli titola in prima pagina :

 

" La Juve e l'arbitro battono l'Inter " .

 

rotfl: Stavolta visto i precedenti hanno ragione :

 



#12 Alain

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Inviato 29 aprile 2018 - 07:01

Se qualche fegato napolista dovesse implodere, non è che sarei addolorato eh ?!

#13 Manuju

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    Antonio Conte va solo ringraziato per l'onore restituito.

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Inviato 29 aprile 2018 - 09:27

Ma si puo' permettere di scrivere certe cose senza che l'Asset juventus  risponda qualcosa?



#14 gustavo

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Inviato 30 aprile 2018 - 06:25

Come nel 1998 .

 

A fine girone di  andata  tra  elargizioni  arbitrali e non interventi voluti del Var

e  ciccate  alla  Brocardi, la  classifica era  risultata  talmente  taroccata che i cartonati

milanesi al posto di esser giù insieme ai cugini, a Natale erano addirittura in testa al campionato .

 

Poi finite le zeppe degli arbitri, Cicardi che aggiusta la mira e la solita acqua di colonia dei piagnoni

hanno riportato l'ambiente accattone dove la storia li irrimediabilmente destinati : 25 punti sotto dalla Juve .

 

Ma la Juve vista ultimamente era un boccone troppo prelibato : l'altra sera a San Siro era una serata " :D salvastagione rotfl: " .

 

Ottantamila spettatori, record di incasso, gazzettari che hanno pompato l'evento, coreografie degne solo di chi non ha memoria

avevano caricato talmente tanto l'ambiente che qualche giocatore è andato in campo con il cerrvello già bevuto o addirittura fumato .

 

Il commento di Beppe Bergomi ancora ieri a mente fredda è la dimostrazione lampante che questi credono di essere gli eletti sulla terra .

Il commento di Franco Mentana sulla richiesta di rispetto da parte delle istituzioni verso i piagnoni portano dritti alla parole di Gianni Petrucci

che dopo la relazione Stefano Palazzi del 1 luglio 2011 fece l'invito ai fognoni nati : " Rinunciate alla prescrizione e fatevi processare " .

 

La partita è stata rovinata da Vecino : con un intervento volontario visto in campionato

solo da Gagliardini contro il Benevento e non sanzionato , e l'errore è stato quello .

 

La partita non l'hà rovinata Orsato : l'episodio Pianic in campionato ne capitano 4 ad ogni giornata ed era dura

dargliene un altro quando il primo era per proteste, senza calcolare 3 episodi alla Juliano- Ronaldo ai danni della Juve .

 

Comunque fino al minuti 87 tutto era interistamente :D normale

gli ultimi 6 minuti, con di mezzo la Juve, sono stati come al solito usati

per far fuori un'altro buon arbitro itagliano con il sistema Massimo De Santis .

 

Quanto partiranno le intercettazioni Telecom - Pirelli su Orsato ?

Stamattina ?



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Inviato 30 aprile 2018 - 06:30

Comunque la colpa è sempre della FIGC :

finche non impugnerà il 39 e farà chiarezza sulla Farsa 2006 e cancellerà il calcio italiano dal 2006 al 2010

questi fognoni, piagnoni, accattoni, nati pompati dai  gazzettari, non smettaranno mai di inquinare il calcio in italia .






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