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Mi Sento Preso In Giro Da Un Presidente Che Non Tutela La Juve In Nessun Campo


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296 risposte a questa discussione

#1 nels

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    Primavera

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Inviato 28 febbraio 2018 - 13:45

Con il prestito chiaccherato mediaticamente ( molto ingiustamente) dello stato tramite banca Intesa ad Fca Italy di quasi 6 miliardi e mezzo di euro, DIMENTICATEVI ANCOR DI PIU' andrea agnelli scagliarsi contro la politica italiana, la federazione italiana giuoco calcio per quanto concerne la ripartizione dei diritti tv imposta in questi oltre 10  anni da assurde leggi politiche e la limitazione degli extracomunitari imposta dalla Figc, che insieme ai ricavi da stadio sono i tre GRANDI FATTORI che svantaggiano la Juventus rispetto la concorrenza europea.

il giorno 8 Aprile 2020 quando John Elkann nell'assemblea Exor ha riferito che la Juventus Fc ha "una posizione di forza nel panorama del calcio europeo".

 

 

La gran cassa, altresì , è stata  suonata dai "soliti" noti capitanati dai generatori di balle quotidiane Tuttosport/CorrieredelloSport e dall'esercito di imbrattafogli e siti che scrivono di Juventus ogni giorno, dipendenti del capitano d'industria John.E spiegheremo anche il motivo per cui la carta straccia dell'editore romano Amodei non perde occasione da decenni quotidianamente di decantare le doti gestionali per la Juventus dei vari personaggi della famiglia Agnelli/Elkann ,oltre ovviamente a generare quotidiane ed urlate in prima pagina fake news o meglio boiate con la sua banda di scribacchini intenti a rilevare i grandi colpi milionari della Juventus che servono solo ad inflazionare i costi operativi ogni anno della Juventus tanto che in un paese normale la magistratura sarebbe già intervenuta da tempo immemore davanti alla evidenza del sistema Amodei  ma spiegheremo anche perchè la procura di Torino resta inerme. Beati gli appassionati di club come il Bayern Monaco, i club inglesi e francesi che nelle loro città  non hanno a che fare con questi scribacchini impiegatucci di Amodei:  Una vera e propria corporazione DELINQUENZIALE che si unisce ovviamente ai dipendenti di Exor degli altri "giornali".Insomma Elkann/-Agnelli/Exor o comprano i giornali oppure investono in inserzioni pubblicitarie oltre 100 milioni l'anno.Come fa a venire fuori la verità sulla gestione della Juventus?

 La Germania è la Germania, e in un  paese serio un sistema  Amodei non può esistere.Non a caso il Bayern Monaco è il club in Europa  che ha il rapporto fatturato-patrimonializzazione del club più solido(ha investito nel 2017 ben 70 milioni per un centro unicamente dedicato alle giovanili mentre nello stesso periodo a Torino il presidente Agnelli ha presentato, conla solicità complicità dei media locali, l'investimnento di circa 10 milioni nel nuovo centro sportivo dedicato alla prima squadra come l'investimento del secolo ) , che non ha mai fatto ricapitalizzazioni per coprire le passività di campagne acquisti fallimentari o improntate sull'acquisto di giocatori over27 sistematicamente ipervalutati e che non paga quasi mai  i cartellini e gli stipendi dei giocatori più del loro reale e potenziale valore. Questo non solo alle grandissime capacità indubbie del proprio management a differenza di quelli scelti negli anni alla Juventus, peraltro nonostante i successi recentemente parzialmente rinnovato, ma soprattutto grazie all'assenza nella propria città e nel proprio paese di un sistema Amodei.Il Bayern Monaco  nel 2005 aveva un fatturato inferiore a quello della Juventus FC ma  aveva appena inaugurato la stupenda e simbolica in tutta Europa Allianz Arena costata 340 milioni di euro ma che è stata per il Bayern Monaco il punto di svolta nella propria storia recente, almeno degli ultimi 30 anni. L'Allianz Arena ha portato (e porta) da 15 anni  al Bayern incassi  a 3 cifre superiori ai 100 milioni annui con costi di abbonamenti e biglietti inferiori a quelli dello Juventus stadium nonostante la ricca  Germania,sponsor super munifici, azionisti quali Adidas, Allianz,Audi. Ma la maggioranza delle azioni rimane  ai soci tifosi che ne controllano la gestione e ne fanno il club con più ricavi commerciali d'Europa insieme ai 2 maggiori club spagnoli e ai 2 club di Manchester. Ma il Bayern prima dell'Allianz Arena non aveva affatto questi numeri, anzi era una società che finanziariamente si barcamenava, nonostante comunque una vittoria della Champions nel 2001, ma vuol dir poco anche la Juventus ha vinto la Champions nel 1996 ma non ha mai avuto un piano veramente convincente di sviluppo.

Il Bayern München fa capo alla società FC Bayern München AG, che è una società per azioni controllata con una quota del 72% da un’associazione registrata  denominata “FC Bayern München eV” che comprende  più di 175 mila soci tifosi. Adidas, Audi e Allianz detengono l’8,33% ciascuna. La società è composta da un Consiglio di Sorveglianza e da un Consiglio di Gestione, sistema dualistico di gestione molto comune in Germania nei club calcistici, altrochè quotazione in Borsa.

Ma Adidas Audi e Allianz sono anche top sponsor del Bayern  ma non main sponsor che è Deutsche Telekom che versa 38 milioni di euro l'anno fino al 2023.

Adidas versa ai bavaresi 90 milioni di euro annui  fino al 2030,Audi che non compare nemmeno sulle maglie del Bayern 55 milioni l'anno fino al 2029,Allianz oltre ad aver versato 110 milioni nel 2014 per il suo 8,33% , sta versando 80 milioni in 30 anni per il naming right dello stadio.

 

La gestione di John Elkann e Andrea Agnelli dal 2005 ad oggi è un fallimento totale anzi è un fallimento che non ha similitudini nella storia del calcio europeo,il problema è che i media italiani capeggiati dall'editore romano Amodei che sfruttando la Juventus (e chi detiene la Juventus,  lo lascia da decenni fare in cambio della della propaganda di Tuttosport per la gestione del club, insomma  uno scambio di reciproci favori ed interessi). Sono decenni infatti  che Guido Vaciago e company di tuttosport per conto di Amodei intrattengono rapporti chiamamoli commerciali o meglio di reciproco interesse  con la famiglia agnelli elkann..Lui, insieme ai suoi soci, sparano balle liberamente ogni giorno sul calciomercato che la Juve prende questo quello e quell'altro, fa informazione a senso unico , e in cambio il giornale può speculare ogni giorno sul calciomercato senza essere denunciati dalla società, avete capito come funziona? Ma secondo voi il Bayern Monaco, che insieme al Real Madird e al Manchester City è il club più solido d'Europa, ha a che fare un giornale cittadino che ogni giorno spara balle solo per vendere ai danni del club stesso?.

Amodei è diventato cosi ricco da costruire un resort extralusso alle Maldive ed è molto amico di magistrati della procura di Torino, qualcuno di essi ospitati anche al suo mega resort nelle Maldive che ha ospitato anche qualche dirigente della Juventus e il Presidente del Coni Malagò, che lo proteggono da quello che fa (fare) quotidianamente ai suoi impiegati scribacchini danneggiando quotidianamente il ciclo sportivo e finanziario del club,mentre  gli altri giornali italiani , quelli non controllati da Elkann, mirano anche loro solo a sfruttare commercialmente la Juventus per vendere i loro inutili pezzi di carta quotidiani con balle,propaganda e titoloni vari e il popolo juventino piemontese è troppo ignorante in materia finanziaria per capire cosa c'è dietro la gestione del club, mentre i tifosi organizzati hanno sempre pensato unicamente a fare i propri interessi di business anche e soprattutto illecitamente e sono stati scoperti da autorità(complimenti) e club dopo decenni che lo fanno solo nel 2019.

La Juventus ,infatti, è l' unico top club in Europa che non ha un azionariato o un trust di tifosi che controlli la gestione del club e le conseguenze sono devastanti.Non ha un rappresentante di chi versa soldi nelle casse del club nemmeno nel Consiglio d'amministrazione, ma forse è meglio così visto che l'azionista di maggioranza del club inserirebbe il Ceccotti della situazione.La lista degli amichetti di John e Andrea che sono stati inseriti negli anni nel Consiglio d'amministrazione della Juventus è stata  ed è così inutile alla Juventus che facciamo a meno di ricordarvi i nomi , ma uno ne facciamo quello di Paolo Garimberti direttore dello Juventus Museum  giornalista di Repubblica che  il merito di gestire il museo peggio organizzato e strutturato di un top club europeo, museo che peraltro è stato realizzato (ed affidato con relativi costi) dal Presidente Agnelli alle società dei parenti Lapo Elkann e Benedetto Camerana per la realizzazione e l'allestimento

 Puoi vincere anche 10 campionati italiani consecutivi, ma se dall’alto della tua solidità finanziaria come proprietà ed azionista di maggioranza, non offri al club sportivo che controlli e gestisci, la possibilità di competere con le stesse finanze contro la concorrenza europea dotando la Juventus di uno stadio moderno e capiente, di  centri sportivi portentosi, di strutture all’altezza dei più grandi club europei, significa che costringi la Juventus a tirare a campare e a vedere la vittoria della Champions ogni stagione come un miraggio e non come a un normale traguardo da raggiungere ogni anno.

Nessun azionista di riferimento di club calcistici in Europa è proprietario di giornali tranne John Elkann e Urbano Cairo proprietario del Torino Fc che col Corsera effettivamente ci guadagna proprio grazie a John Elkann da cui ha preso il gruppo Rcs con una cifra esigua dopo che l'uomo di John Pietro Scott Jovane lo aveva spolpato senza mai tagliare però i cosi inutili; Cairo ci guadagna almeno finora anche se il Corriere della Sera fornisce tutto tranne che una informazione affidabile e trasparente anzi è forse in questo senso  il quotidiano peggiore d'Italia insieme ovviamente a Libero e il Giornale, e la redazione è sul piede di guerra.. Ci sarà un motivo o John Elkann è il nuovo oracolo dell'editoria europea? Non ci sembra dai risultati finanziari.

 Se poi investi, o meglio getti, in 12 anni circa  750 milioni di euro in un settore morto quale l'editoria cartacea (tra cui la cifra colossale di 405 milioni per il settimanale inglese Economist  che per Exor non produce alcun reddito,i circa130 milioni per la maggioranza relativa del gruppo Rcs poi rilevata  da Cairo per una inezia rispetto il margine di  guadagno che ora il proprietario di La7  ha da qualche anno garantito dopo gli utili tagli effettuati, i poco meno di 40 milioni spesi per rimpinguare le casse de LaStampa e del Secolo di Genova prodotti che non hanno mai garantito un ritorno dell'investimento,e ora  i circa 200 milioni per il gruppo Repubblica-Espresso che comprende una serie giornali che in Italia non compra nessuno oltre a un paio di emittenti radiofoniche una delle quali presieduta da uno dei più grandi e antipatici tuttologi e pseudojuventini Pasquale Di Molfetta ), e investi nello stadio della Juventus ZERO in quello che doveva rappresentare il volano economico della Juventus , ma che per forza di cose ovvero capienza ,capacità di redditività, modernità produce una inezia in termini finanziari e di immagine l'anno rispetto i top club europei allora il futuro della Juventus a livello continentale sarà inevitabilmente segnato. 

John Elkann ha speso nell'editoria cartacea una cifra simile a quella che è servita  all'Abu Dhabi Group dello sceicco Mansour per assemblare il City Football Group. Il pensiero del tifoso comune, in Italia aiutato ovviamente dai giornali di casa nostra, è stato sempre quello che lo sceicco del City fosse lo s**** riccone che butta soldi nel calcio.Innanzitutto ha commercialmente elevato a livelli  straordinari la compagnia aerea di cui è azionista di maggioranza. Non avrebbe potuto fare altrimenti se non usare il calcio come veicolo di promozione.  Mansour non si è affidato subito a Cobolli Blanc e Secco o Marotta-Paratici per gestire la situazione, ma ha affidato il City a Ferran Soriano, l'uomo  o meglio il manager che fece esplodere letteralmente i ricavi del  Barcellona di Laporta.Mansour nel 2008 acquista  i Citizens  per 250 milioni di sterline. Nel tempo il proprietario del Manchester City  han realizzato investimenti anche nel tessuto cittadino della cità inglese, nell'aeroporto ma soprattutto nelle infrastrutture per i settori giovanili.Punta di diamante è l'Etihad Campus inaugurato nel 2014, il centro sportivo del Manchester City collegato con un ponte allo stadio del City con un investimento di 220 milioni. Il centro sportivo del City però viene costruito pensando alla comunità cittadina di Manchester  che lo può utilizzare in tutti i giorni della settimana essendo peraltro pferfettamente raggiungiile con i mezzi pubblici. Il presidente del City, l'imprenditore e manager Al Mubarak spiegò: "Abbiamo realizzato l'Etihad Campus pensando ai cittadini di Manchester che potranno utilizzarlo quando vorranno.L'Etihad Campus ci permetterà in futuro di ridimensionare le spese che abbiamo compiuto per i calciatori in questi primi anni di gestione. Difatti cresceremo i nostri giovani in questo centro che proverranno dall'Inghilterra e da tutto il mondo".

Nei primi anni ha dovuto Mansour ha dovuto effettivamente irrorare una quantità di risorse finanziarie considerevoli (ma non molto distanti rispetto la Juventus come spiegheremo di seguito) per cercar di assemblare una squadra che in Premier lottava per evitare la retrocessione.Ha capito poi che il sistema migliore per valorizzare il Manchester City era quello di creargli intorno una fitta rete di squadre di tutto il mondo per accrescere  il marchio City:Manchester City (Inghilterra), New York City (Stati Uniti), Melbourne City (Australia), Girona (Spagna), Yokohama Marinos (Giappone) , Atletico Montevideo Torque (Uruguay) e Sichuan Jiuniu (Cina), oltre a un accordo di collaborazione con l’Atletico Venezuela.L'ultimo club acquistato nel Marzo 2020 è il Nancy in Ligue2. Ha ampliato lo stadio City of Manchester portandolo a 55 mila posti dichiarando di essere pronto a portarlo a 78 mila posti. La squadra che attualmente guida Guardiola è costata ,1 miliardo e 14 milioni di euro, la Juventus di oggi è costata 719 milioni. Nel 2015 però, 2 società cinesi la China Media Capital e la Citic Bank hanno riempito le casse del City con 400 milioni di dollari rilevando dallo sceicco Mansour il 13% del City Football Group che come scritto  controlla anche una squadra cinese di terza serie,il Sichuan Jiuniu, con sede a Chengdu,proprio  assieme al fondo d’investimento locale China Sports Capital e a Ubtech, società di primo piano specializzata nella robotica .I cinesi supportano finanziariamente il City perchè vedono nel progetto di Mansour e Soriano un volano per la diffusione   del calcio in Cina e lo sviluppo di  alte tecnologie applicate, anche, al calcio. Soriano e il suo staff  da quando sono al City han fatto una specifica selezione dei partner commerciali da accostare al City Group, quindi al Manchester City tra cui si annovera la Sap ( multinazionale europea per la produzione di software gestionale, una delle principali aziende al mondo nel settore degli ERP e in generale nelle soluzioni informatiche per le imprese), la Cisco leader mondiale nei settori del networking e dell'IT,la Nissan leader mondiale della mobilità elettrica, la Wix piattaforma leader mondiale di sviluppo web, la Ubtech leader mondiale specializzata in robotica.

La maggioranza delle sponsorizzazioni della Juventus sono , invece,da anni di natura food e beverage.

A fine 2019  Mansour vende una ulteriore quota del City Group quindi del Manchester City , il 10%, per 500 milioni di dollari ad un fondo  californiano di private equity Silver Lake .

L'ingresso del nuovo socio  inoltre segna però un record: rende City Group, e  quindi il ManCity, il gruppo calcistico più ricco al mondo, fissandone il  valore a 4,9 miliardi di dollari. Lo hanno creato Mansour, il manager emiratino   Al Mubarak e Soriano dal niente.E' intervenuto anche un altro ex Barcellona, l'attuale ds del Manchester City Txiki Beguiristain , ex ds del Barcellona di Laporta e Guardiola chiamato da Soriano in Inghilterra.  Non esiste una “capitalizzazione” del Manchester City, ma considerando che è oggi è il club inglese  più famoso , il marchio più forte, quel 10% rilevato  coincide con lo stesso ManCity. Insomma Mansour bin Zayed  non è tanto lo s**** riccone che per troppo tempo qualcuno in Italia ha voluto far passare, esaltando invece la gestione di club come la Juventus da parte di altri personaggi. Il valore del New York City aumenta vertiginosamente ogni anno che passa, e i vantaggi finanziari sono e saranno innanzitutto del Manchester City. E' vero il club inglese è stato punito dall'Uefa, con una momentanea futura esclusione dalla Champions per i prossimi 2 anni, per il Fair Play finanziario(in attesa dei vari ricorsi), ma è stata una violazione dovuta ai primi anni di gestione dove Mansour, Khaldoon Al Mubarak  imprenditore.manager emiratino presidente del Man.City e Soriano Ceo del City Group dovevano far diventare il City qualcuno in grado di rivaleggiare le grandi tradizionali inglesi e si può sostenere che ci siano perfettamente riusciti rientrando anche  degli investimenti che negli anni sono stati compiuti (grazie alla valorizzazione del club) e dando una visione programmatica, di gestione e investimento ,portentosa e a lungo raggio. Il contrario di ciò che è stato fatto alla Juventus che rischia di violare il fair play finanziario nel 2020 a meno di grandi cessioni e ridimensionamento del monte ingaggi, d'altronde se, per esempio, continui da anni a fare un gioco di plusvalenze per mettere toppe ai bilanci,  rinnovi il contratto  , tra i tanti di Leonardo Bonucci allora 31enne a 11 milioni lordi l'anno fino a 36 anni una violazione del fairplay finanziario è la minima cosa che ti può capitare e pienamente te la meriti e la dovresti avere.

Il fondo inglese Lindsell Train invece controlla il 10% di Juventus Fc avendo incrementato la propria quota dal 2016. Benefici finanziari e sportivi diretti la Juventus non ne ha avuti, Lindsell Train si descrive come una società che investe in maniera selettiva e nel lungo periodo. Non solo, ma ha tra i suoi criteri di investimento le società che generano cassa in maniera consistente e che hanno un punto di forza nella distribuzione dei dividendi. Quindi un fondo prettamente speculativo con una visione molto limitata proprio come l'azionista di riferimento della Juventus.

Ben 10 anni fa   la Juventus acquista con una spesa di 11.5 milioni di euro,  l'area della Continassa per i successivi 99 anni:  un'area di circa 270 000 metri quadrati  su cui poi, DOPO SOLO  10 ANNI, sono sorti il nuovo centro sportivo, la nuova sede, e la Wins la Scuola Internazionale in cui comunque il club non è coinvolto.

Il Presidente della Juventus Andrea Agnelli ha scelto , di   investire con la Juventus nel  40%  della costruzione e controllo sempre per la stessa quota del JHotel, inaugurato incredibilmente  quasi 10 anni dopo l'acquisto dell'area,  nel 2019, alla Continassa.

Il gruppo Lindbergh Hotels , che ne detiene il 60%, ha  5 alberghi di proprietà (due a Pesaro, uno in Sardegna, uno in Sicilia e uno a Perugia) e tre gestioni in affitto.Il gruppo fattura complessivamente  25 milioni di euro. Quanto potrà guadagnare la Juventus dal 40% di una struttura alberghiera quattro stelle  in una zona assai periferica come quella della Continassa a Torino peraltro raggiungibile difficilmente? Lasciamo ai posteri la sentenza senza fare previsioni. L'altro investimento che dovrebbe portare ricavi, della Juventus, sarà il concept store L’edificio, di superficie pari a 9.000 mq è dedicato  agli e-sports, anche in questo caso non facciamo previsioni perchè il CoronaVirus influirà, anzi ha già influito nella ovvia ritardata apertura,ma certamente ma una idea ce l'abbiamo.

 

 

Lo Juventus stadium o meglio Allianz Arena è l'impianto in Europa costato meno di un top club, costruito con soli 120 milioni di euro e progettato, affidandolo agli Studi Zavanella e Shesa di Roma (autori anche del progetto Juventus Center di Vinovo)e Rolla di Torino(quest'ultimo però è dietro la  progettazione anche del centro commerciale adiacente allo stadio, della nuova sede della Juventus, del nuovo centro sportivo della Continassa) senza alcun concorso di idee tra studi di architettura europei rinomati come è usuale fare da parte dei club contintentali, tanto che è l'unico con 4 tiranti interni agli angoli che incredibilmente ostacolano la visione dell'evento, un errore ingegneristico colossale mai sufficientemente sottolineato in Italia.Un errore che la stessa società nascondeva nei primi rendering. E' stato affidato a soggetti, dunque  legati mani e piedi con la politica locale e nazionale, che nei fatti hanno lavorato solo in Italia e Rolla solo a Torino. Lo Juventus stadium è uno degli stadi peggio progettati d'Europa, non solo per i 4 tiranti interni e per le centinaia di posti la cui visione è ostacolata da incredibili,come i tiranti  montanti di ferro davanti le prime file dei 2 anelli. Ma per la landa di cemento che c'è tutto attorno  formata da parchetti e zone di filtraggio che insieme costituisce  una volumetria MAGGIORE rispetto lo stadio, il contrario di ciò che accade in Europa.

 La domanda che ci si dovrebbe porre fin dal 2011 anno della inaugurazione  cosa che almeno pubblicamente il Presidente Agnelli non ha mai compiuto sostenendo e mentendo invece più volte gravemente e documentatamente rispetto a quello che fa proprio la società che presiede, ciò quello che fa lui, che la capienza dello stadio sia sufficiente, su quanto sia ampia la forbice dei ricavi reali da stadio e quelli che sarebbero potuti essere con un progetto molto più moderno ed ambizioso è la seguente. Poichè i 30 mila posti in abbonamento all'Allianz stadium, nonostante un canale di vendita scomodo ed inefficiente, vengono dal 2011  sistematicamente esauriti in pochi giorni in piena estate, se la Juventus facesse come tutte le altre società in serie A cioè vendita di abbonamenti da Maggio a Settembre, quanti abbonamenti potrebbe fare la Juventus, 60-70-80 mila abbonamenti? E quindi quale capienza avrebbe dovuto avere lo stadio della Juventus se avesse dovuto rimanere come accade con una scelta volontaria del club all’allianz stadium da 41 mila posti, con una quota di biglietti da vendere in ogni partita? Quindi come si fa a sostenere che basterebbe che lo stadio avesse avuto 50-60 mila posti?

 

L'Allianz  stadium E' di conseguenza lo stadio che sostiene finanziariamente il club  meno  di tutti in Europa ma non poteva essere diversamente visto il progetto nonostante gli annunci roboanti furono allora che doveva "vivere 7 giorni su 7",lo sostiene cosi poco in tutti i sensi anche a livello di immagine e  commerciale come spiegheremo di seguito, nonostante ,costretto dalla capienza, chi gestisce il club negli anni abbia fatto di tutto per defidelizzare totalmente il tifo torinese e piemontese alzando a dismisura i prezzi degli ingressi e rendendono l'acquisto di abbonamenti e biglietti cosi tecnicamente e burocraticamente difficoltoso con l'utilizzo tuttoggi attivo della piattaforma Ticketone ex Listicket che da decenni, chissà il motivo  gestisce, unica in Italia e in Europa  ,la vendita di biglietti e abbonamenti della Juventus incassando però  in commissioni decine di milioni di euro, per non parlare della tariffa telefonica dell'892.101  straordinariamente cara per acquistarli tramite il servizio TicketOne ex Listicket di Lottomatica . Mentre per esempio a Milano, Milan e Inter , per non parlare dei club in tutta Europa, utilizzano da tempo immemore sistemi diretti sui rispettivi siti ufficiali per la vendita di abbonamenti e biglietti e vendita telefonica tramite nornalissimi numeri a tariffa urbana. Un giorno Andrea Agnelli magari spiegherà perchè il club che gestisce cerca in tutti i modi di dissuadere l'appassionato di calcio o comunque tifoso della Juventus a comprare un abbonamento o un biglietto di una partita della  Juventus. Non riteniamo centri la questione capienza anche se è assai significativo quanto ripugnante che la società ogni stagione metta la soglia massima di acquisto di abbonamenti a 30 mila tessere ammettendo di fatto di aver sbagliato a progettare lo stadio, ma manifesta incapacità.

Di fatto per un appassionato di calcio straniero comprare un biglietto per una partita in casa  della Juventus è praticamente impossibile, l'esatto contrario di ciò che accade all'estero per esempio a Barcellona o a Madrid, dove sui rispettivi ufficiali puoi tranquillamente prenotare il posto disponibile al CampNou e al Bernabeu e verificare la visibilità del campo.Questo accadeva per i 2 club spagnoli già 15 anni fa.

Ma non solo,lo Juventus Stadium (o Allianz Arena) è lo stadio meno ambientalmente sostenibile d'Europa essendo l'unico, di un top club europeo, non raggiungibile tramite metropolitana. E ciò in una città  Torino che è tra le più inquinate d'Europa, aspetto assai rilevante che fin dalla presentazione del progetto non è mai stato evidenziato in Italia  e a Torino mediaticamente. In compenso è uno dei pochi in Europa che ha un, orrendo peraltro, supermercato adiacente, targato cooperativa Nordiconad che è servito solo ad accontentare ovviamente  la politica locale e nazionale (un affare da 60 milioni di euro per la romagnola Nordiconad socio di maggioranza in  accoppiata con le  anche esse romagnole  Cmb-Unieco ) e  racimolare 20 milioni serviti per la costruzione dell'impianto calcistico.Neanche Felipe Melo costò 20 milioni,ma 25.

 Il Presidente della Juventus si è anche penosamente più volte vantato della costruzione dell'orrendo centro commerciale. Ma vantarsi di cosa? Il centro commerciale della Juventus non è della Juventus mentre lui lo ha più volte inglobato negli investimenti nell'area. Ciò che obbliga invece il centro commerciale Area12 di Nordiconad è l'impossibilità di qualsiasi tipo di ampliamento dello stadio.

Il Real Madrid invece, che non ha mai pensato di fare un supermercato modello cooperativo alla Nordiconad, sta investendo 500 milioni nel Bernabeu(e i lavori proseguono pure durante il periodi di coronavirus) dopo averne investiti, per  il potenziamento degli incassi, 127 milioni tra il 2002 e il 2006(non una cifra particolarmente grande  ma che permise al Real facendo piccoli passi di innalzare del 30% annui i ricavi  da stadio) mentre la famiglia agnelli elkann costringeva nello stesso periodo la Juve a giocare prima nell'orrido Delle Alpi(18-20 milioni di incassi annui di media) e poi nel disastroso in tutti i sensi bidet Olimpico facendo incassare al club per ben 5 anni la cifra ridicola di 9-11 milioni l'anno distruggendone di fatto le finanze,e costringendola alla ricapitalizzazione successivamente nel 2011 che di fatto servì solo per quello e per coprire i danni del primo anno di campagna acquisti fallimentare di  Agnelli, Marotta e Paratici del 2010.  Nessuno nella storia recente del calcio europeo ha fatto incassare al proprio club così poco dai ricavi da stadio come nel quinquennio 2006-2011.

Lo stesso investimento per potenziare nettamente  i ricavi  già floridi del club sta compiendo naturalmente  il Barcellona(che senza il Coronavirus avrebbe raggiunto già nel 2019-2020 il record di 1 miliardo di euro di fatturato)  Barcellona CHE NEL 2005 PRIMA DELLA GESTIONE ELKANN-AGNELLI AVEVA SOLO 8 MILIONI IN PIU' DI INCASSI ANNUI DELLA JUVENTUS 251 CONTRO 259 DI FATTURATI:  con 700 milioni di euro di investimento che cambieranno il volto non solo al CampNou aumentando la capienza a 105 mila posti nonostante negli ultimi anni per diverse  partite del Barcellona siano risultati molti biglietti invenduti , ma a tutta l'area intorno. Il business plan dell'opera mastodontica sarà realizzato in questo modo: 700 milioni di capitale e 115 milioni di interessi. Capitale che proverrà dall'aumento esponenziale dei ricavi che avrà il nuovo CampNou,fine dei lavori prevista entro la stagione 2024-2025, anche se il Coronavirus potrà tardare ovviamente i tempi. Il Barcellona ha incassato dallo stadio nell'ultima stagione 2018-2019 la cifra record in Europa di  159 milioni di euro, la Juventus 65 dal suo stadio. Il CampNou è stato al centro dello sviluppo finanziario e tecnico del Barcellona degli ultimi 15 anni e nonostante ciò la visione del club blaugrana è sempre avanti a tutti e col progetto Espai Barça entreranno in una nuova era

E la Juventus? Sarà il futuro col   JHotel e il Concept Store ma sopratutto con  "lo stadio che cambia il calcio" secondo testuali parole di Andrea Agnelli del 2011; l'Allianz stadium i cui naming rights per ragrannellare  una cifra per cercar di mettere l'ennesima toppa negli esercizi di bilancio dei prossimi anni (e dell'attuale)  sono stati svenduti, accorpando anche i diritti alla sponsorizzazione dei kit d'allenamento, alla compagnia assicurativa tedesca Allianz per 10 milioni di euro l'anno fino al 2030. Negli stessi giorni l'Eintracht di Francoforte squadra di metà classifica della Bundesliga , ha siglato un nuovo accordo per la vendita dei naming rights del proprio stadio da 51 mila posti. I diritti sono stati ceduti a “Deutsche Bank”, che andrà a sostituire così Commerzbank, società di servizi finanziari che dà il nome all’impianto dal 2005. Deutsche Bank pagherà un totale di 38 milioni di euro fino al 2027 per la sponsorizzazione, in pratica 5,4 milioni di euro a stagione per tutta la durata dell’accordo, esclusi dunque i training kit.

 La Juventus nel 2019  ha dovuto ricorrere a un bond da 175 milioni e un aumento capitale da 300 milioni(totali complessivi 475 milioni)  per ripianare passività di bilancio  dovute all'acquisto di giocatori ipervalutati di cartellino e/o stipendio, non per dotarsi di infrastrutture per lo sviluppo dei ricavi, come fanno e faranno i top club europei. Aumenti di capitale che si aggiungono a quelli del 2007 da 105 milioni. e del 2011 da 120 milioni  non per rafforzare patrimonialmente il club per riparare a campagne acquisti fallimentari ad opera dei dirigenti di Elkann e Agnelli Cobolli Blanc e Secco scelti senza alcuna logica come d'altronde Marotta e Paratici.

La minaccia esistenziale per un club come la Juventus è sistematicamente legare o rinnovare  i contratti follemente a una serie lunghissima di giocatori over 27, capitanata da Bonucci a ben 12 milioni lordi l'anno fino a 36 anni e proseguendo per Alex Sandro,Buffon, Sceszny,Danilo,Matuidi, Khedira, Pjanic, Cuadrado, senza dimenticare la illogica e folle operazione che portò Higuain alla Juve a quasi 29 anni spendendo 90 milioni con un quinquennale da 11 milioni lordi l'anno..In questo modo la Juventus ha raggiunto un indebitamento record  di 575 milioni di euro coperto solo dalla ricapitalizzazione di 300 milioni e dall'emissione del bond da 175 milioni del 2019. La minaccia esistenziale è costruire un stadietto con  spiccioli da soli 40 mila posti e far credere al proprio popolo, approfittando della loro ignoranza in materia , di aver costruito uno stadio "che cambia il calcio" come da testuali parole del presidente Agnelli nel 2011.Mentre altrove Real Madrid e Barcellona , o Tottenham ed Everton per citare club più piccoli, spendono fino al miliardo di euro per costruire o rinnovare i loro stadi e quindi aumentare i ricavi

Il Presidente della Juventus dovrebbe spiegare perchè un club come il Tottenham , che ha ricavi simili a quelli della Juventusmpuò permettersi la costruzione di uno stadio da quasi 1 miliardo di sterline. Secondo University of Liverpool Management School il Tottenham grazie proprio al nuovo stadio da 1 miliardo di sterline è incredibilmente il club con più valore della Premier e con la più ampia possibilitù di aumento dei ricavi. Un club che oltre a fare utili, investe in infrastrutture sportive: stadio e centro sportivo di allenamento. Il nuovo stadio del Tottenham comporterà ricavi a pieno regime per circa 170 milioni di euro l'anno, con prezzi di abbonamenti e biglietti che sono in linea con quelli dello Juventus stadium, ma con una serie di attività ed eventi extra calcistici che ne aumenteranno la possiblità di ricavi. Insomma l'esatto contrario di quello che è stato fatto a Torino.

Il Tottenham nel bilancio 2019 ha presentato indebitamento finanziario netto, pari a  534,3 milioni di sterline, dovuto appunto ESCLUSIVAMENTE  all’investimento realizzato nelle infrastrutture sportive.Il centro sportivo è costato 55 milioni di sterline nel 2016. Indebitamento del Tottenham Non distante dal debito di 575 milioni presentato nel Settembre 2019 dal presidente della Juventus, indebitamento però ribadiamo creato per l'acquisto di giocatori e non come ha fatto il Tottenham per costruire uno stadio da 1 miliardo di sterline e un centro sportivo dada 55.

 La minaccia esistenziale è costruire un centro sportivo nuovo da soli 10 milioni circa quando i tuoi concorrenti in Europa spendono 60-70 milioni (il Bayern 70 solo per il centro dedicato alle giovanili).Ma chi glielo fa capire ad Agnelli contornato da propaganda quotidiana? Che cosa fa Andrea Agnelli da 10 anni Presidente della Juventus per tutelare il club che presiede? La Juve è il top club europeo  che negli ultimi 15 anni ha perso più soldi dai diritti tv dei rispettivi campionati nazionali. Nel 2005 la Juventus si accordò con le tv per un biennio da 108 e 110 milioni rispettivamente per le stagioni 2007-2008 e 2008-2009.Una cifra non cosi distante da Real Madrid e Barcellona e maggiore dei club inglesi e del Bayern Monaco.Nella stagione 2018-2019, ovvero ben 10 anni dopo, la Juventus ha invece incassato dai diritti tv della Serie A solo 100 milioni di euro, derivante dalla Legge Lotti del 2018 e ancor prima dalla Legge Melandri  (contro cui il Presidente Agnelli non ha fatto alcun ricorso giudiziale nonostante ci fossero i presupposti , difatti in un paese europeo un ministro non può imporre quanto una società sportiva privata deve incassare dalla cesssione di diritti allo sfruttamento di un prodotto audiovisivo. )che hanno premiato i club più piccoli,ovvero quei club che incassano e investono il nulla per la valorizzazione del prodotto Serie A.

La vendita centralizzata dei diritti tv del campionato di calcio di serie A in Italia in vigore dal 2011 non ha mai  incrementato il valore complessivo della massima lega professionistica italiana e nemmeno la riforma Lotti del 2018, unico caso in Europa differentemente a quello che è successo in Inghilterra, Germania e in Spagna dal 2016. Il Real Madrid e il Barcellona non avrebbero mai accettato queste modalità senza l'aumento garantito del valore dei diritti tv della Liga. Ma soprattutto il Real e il Barcellona continuano ad incassare ciascuna l'11.5%  dell'intero ammontare che corrispondea 1420 milioni, mentre la Juve solo l'8% di 1150 milioni. Nel dettaglio, il club che nel 2018-2019 in Spagna  ha incassato di più è il Barcellona, la cui quota tocca 166,5 milioni di euro. Al secondo posto si posiziona il Real Madrid (155,3 milioni di euro), mentre il podio è chiuso dall’Atletico Madrid, terza e ultima società a incassare una cifra superiore ai 100 milioni (119,2 milioni di euro) La Juventus nello stesso anno 100 milioni di euro..Grazie ad Andrea Agnelli.

 

Ma i soldi che incassano dai diritti tv le medio piccole della Serie A come la Spal,il Lecce,l' Udinese il Brescia di Cellino che è tornato di corsa in serie A perchè in Uk(dove una apposita commissione prima di permettere l'acquisto di un club analizza il soggetto proponente dell'acquisto di un club) è stato cacciato, dove vanno a finire? Sono centinaia di milioni in totale elegargiti negli anni dalle tv ai club piccoli della serie A eppure basta vedere le rose almeno  del  35% delle squadre in serie A e ci si accorge che il monte stipendi è bassissimo come il valore degli acquisti dei cartellini e soprattutto da parte dei  i club promossi in A che una volta riscesi in B incassano anche il paracadute (per la stagione 2018/2019, la cifra  destinataai club retrocessi è ammontata a 60 milioni di euro),  non vengono in pratica acquistati giocatori da massima serie ma da serie B. I soldi che oltre la metà che i club di serie A(e forse anche B) incassano dai diritti tv non viene usato per l'attività calcistica, qualche magistrato se ne è accorto? Qualche Presidente tipo Andrea Agnelli che fa incassare alla Juventus di diritti tv meno di quanto meriti per il seguito dei propri appassionati, se ne è accorto?

Perchè il Presidente Agnelli non si chiede e pone il quesito ai suoi colleghi presidenti di A  per quale motivo la Juventus debba essere da 15 anni la mutua del sistema calcio e sport italiano?

Questo è stato il frutto del lavoro in 10 anni di Andrea Agnelli in Lega e nella politica per tutelare la Juventus e valorizzare commercialmente la serie A .Il Presidente della Juventus, in relazione al declino dei diritti tv del club durante la sua presidenza, sostiene che ciò sia dovuto al declino del movimento del calcio italiano. Ma cosa ha fatto lui in ben 10 anni per evitarlo?Ha lavorato alla nomina di manager all'altezza a capo di Lega e Federazione Giuoco Calcio di comprovata competenza e posto il veto a quelli esclusivamente di natura politica?Affatto.

Un esempio lampante: lo spagnolo Javier  Tebas per la Liga, eletto nel 2013 con il fondamentale supporto del Real Madrid, ha portato il massimo campionato spagnolo, che allora aveva numerosi problemi ,dall' attrattività commerciale ai debiti, a livelli  molto vicini alla Premier League.Come? Libertà di tesseramento  degli extracomunitari , con l'adozione ulteriore del trattato di Cotonou che permette il libero tesseramento di giocatori del continente africano, per rendere il campionato commercialmente tecnicamente e atleticamente  attraente e competitivo.Aspetto che il Presidente della Juventus,invece, ha sempre  gravemente e colpevolmente sottovalutato (probabilmente non sa nemmeno cosa sia il trattato di Cotonou nonostante sia presidente dell'Eca grazie all'amico vicepresidente del Bayern Munchen Rummennigge a cui ha regalato tramite Marotta e PARATICI , proprio nei giorni in cui veniva eletto Presidente Eca uno dei pochi giocatori di grandissimo talento portati a Torino dal duo dirigenziale ex Sampdoria con un esborso limitato, il francese K. Coman in cambio di due giocatori pagati come al solito esageratamente per il loro valore intrinseco come il 28enne scarto dei bavaresi Benatia e l'eterno infortunato scarto dei bavaresi Douglas Costa; in questa operazione la Juventus ci ha rimesso in 2 esercizi di bilancio circa 30 milioni di euro permettendo al Bayern di fare uno dei grandi affari di questi ultimi 15 anni. Non capendo la fondamentale importanza, da parte del Presidente della Juventus, per un club come la Juve abituata sempre a portare in bianconero giocatori extracomunitari già facenti parte della serie A quindi sistematicamente straopagandoli dissaguando le casse del club , ma anche per tutti i club di serie A,di poter investire liberamente e vantaggiosamente su giocatori ancora dal relativo basso costo sudamericani africani ed anche perlomeno, commercialmente parlando, asiatici. 

Il Real Madrid delle 4 Champions League negli ultimi 10 anni non avrebbe mai vinto cosi tanti trofei senza i suoi numerosi extracomunitari acquistati nel tempo. Così nacque il primo Barcellona vincente del Presidente Laporta( blaugrana che prima del regno Agnelli-Elkann avevano le stesse Champions League della Juventus); Messi in Italia con le regole  del Coni e Federazione non ci sarebbe mai potuto arrivare.

 La Serie A è, inoltre, infatti il club solo prima della Ligue 1 con meno giocatori asiatici nelle proprie squadre. Ed una delle conseguenze è che la serie A è il campionato con meno seguito insieme guarda caso proprio alla Ligue 1 in Asia. Tebas e il suo staff hanno imposto ai club della Liga, oberati dai debiti nel 2013 e con un campionato distante anni luce dalla Premier League:campi d'erba perfetti,l'obbligo di investire le risorse dei diritti tv,almeno  nei primi anni, nella ristrutturazione degli stadi(l'esempio più lampante il bellissimo nuovo stadio dell'Atletico Madrid che negli ultimi 10 anni ha fatto la stessa quantità di finali di Champions della Juventus senza però 3 ricapitalizzazioni da oltre 500 milioni come ha fatto la Juventus, derivante dal vecchio stadio olimpico cittadino, che che ha portato il club presieduto del Presidente Cerezo ,che  solo nel 2014 ha richiesto una ricapitalizzazione per poco più di 10 milioni in 7 anni  di Presidenza,  in una nuova dimensione finanziaria, tanto da poter pagare un allenatore quale Simeone quasi 20 milioni netti l'anno cifra spropositata, ed è costato poco più del doppio dell'Allianz stadium 270 milioni), stadi iberici rigorosamente colorati del colore della squadra di casa (compresa la cartellonistica pubblicitaria nelle tribune), Tebas ha fatto introdurre una produzione televisiva di altissimo livello con statistiche,replay a 360° e heat map in tempo reale, roba che neanche la grandiosa Premier League trasmette  per ora. Cartellonistica pubblicitaria a bordo campo non invadente.Prime file delle tribune sempre piene per rendere televisivamente   attraenti  tutte le partite.Barriere tra campo e posti a sedere inesistenti.Possibilità di legare  i giocatori con contratti dalla durata 6 anni. Sito internet dedicato alla Ligaaggiornatissimo   e ricco di informazioni tradotto in più lingue , canali social che arrivano in tutto il mondo come accade per quelli   alla Premier e anche alla Bundesliga  che a differenza della serie A sono aggiornati e tradotti ogni giorni con nuovi contenuti. Tebas nel corso della pandemia Covid-10  anziochè fermarsi   ha portato La Liga, Mediapro e il gigante asiatico Super Sports Media ad annunciare la creazione di una joint venture in Cina, nata con l’obiettivo di fornire più mezzi per lo sfruttamento delle risorse commerciali e studiare nuovi modi di fare affari nel continente asiatico. Insomma tutto il contrario di ciò che riguarda la Serie A italiana. E invece i personaggi, quasi tutte nomine di natura politica, a capo della Lega Serie A in 10 anni  cosa hanno fatto? Praticamente Nulla. E cosa fa la Lega Serie A a proposito della valorizzazione del prodotto  rispetto Liga Premier e Bundesliga? Nulla.E cosi la serie A è diventata negli ultimi 15 anni la penultima lega calcistica top europea nel mondo a livello di penetrazione audience e commerciale,solo prima della Ligue1 francese.

Nel 2005 la Juventus aveva mediamente lo stesso fatturato dei princiali club europei solo 40 milioni in meno del Real Madrid, 251 contro 292, che però aveva il Bernabeu la Juventus l'orrendo in tutti i sensi Delle Alpi, nonostante una gestione appunto basata solo sugli incassi da diritti tv, che ha portato poi alla retrocessione nel 2006 per illecito sportivo (  a proposito in una intervista molto sottovalutata a Repubblica, nell'unico prodotto giornalisticamente decente che il "giornalista" Maurizio Crosetti ha fatto in 20 anni di carriera, proprio  nel 2006 l'amministratore delegato della Juventus Giraudo ammise che il club non poteva continuare ad essere gestito con  queste modalità ( a proposito di questo molto significativa è la telefonata da Moggi e il giornalista di Tosatti che parlano della situazione della Juventus di quegli anni ), che peraltro avevano portato anche alla costrizione della quotazione in Borsa nel 2001 seguendo la Lazio di Cragnotti e la Roma di Sensi (non 2 esempi gestionali visto anche le "storie" dei rispettivi club in quegli anni) servita unicamente alla gestione ordinaria per i  successivi esercizi di bilancio  con qualche soldo finito persino anche nelle casse della sofferente Fiat Auto cosa che nessun esponente della famiglia Agnelli-Elkann ha mai ammesso; quotazione che ha creato e crea solo svantaggi al club rispetto in Europa a chi non è quotato, praticamente tutti) e chiedeva forti investimenti, che non erano avvenuti fino ad allora, della proprietà per la crescita e la  patrimonializzazione del club, mentre in Germania nello stesso periodo chi aveva un fatturato inferiore alla Juventus il Bayern inaugurava l'Allianz Arena), con lo   sviluppo dei ricavi strutturali della Juventus, quindi , inesistente, il club aveva nonostante ciò quasi gli stessi ricavi di Barcellona e Real Madrid , superiori come detto  a Bayern e club inglesi. 

Il Presidente della Juventus è riuscito anche nel fatto gravissimo ed unico targato 2015, di far pesare fatti privati sul bilancio della Juventus contribuendo all'uscita dell'ex direttore commerciale del club Francesco Calvo con una grandiosa buonuscita di circa 2 milioni di euro. Cosa che non ha mai smentito.

 

Per rendere  a livello internazionale appetibile il marchio Juventus all'estero il presidente Agnelli ha scelto nel 2018 di attuare l'operazione Ronaldo anni 33 al momento della firma , 117 milioni di cartellino e 31 netti di stipendio per 4 anni. Una scelta che almeno commercialmente non ha portato i suoi frutti visto che il club continua ad incassare dagli sponsor cifre ridicole rispetto i top club europei, e l'ultimo contratto con Allianz per il naming right dello stadio e del  Training kit è assai significativo in tal senso.

Il campionato italiano la Juventus lo ha ugualmente vinto con Matri, Quagliarella e Vucinic (che comunque anche loro vennero portati a Torino per cifre non trascurabili rispetto per esempio gli affari che facevano gli altri in Italia come i 16 milioni spesi dal Napoli per Cavani soldi incassati dalla cessione di Quagliarella che fu propedeudica anche per l'arrivo di Higuain in azzurro(rivenduto poi alla cifra folle di 90 milioni a 28 anni alla Juventus di Agnelli Marotta e Paratici che nella stessa estate cedettero l'under 25 Pogba per soli 72 milioni rispetto i 90 del 28enne Higuain), operazioni che hanno permesso al piccolo, economicamente parlando, Napoli di De Laurentiis di inseguire la Juventus in Italia per qualche tempo, dopo essere salite insieme in serie A con la differenza che il Napoli non ha mai avuto i ricavi della Juventus e non ha mai usato ricapitalizzazioni per rafforzare la squadra.Il Napoli inoltre non ha indebitamento finanziario e al 2019 risultano ben 142 milioni di riserve nella casse della società. D'altronde ci sarà un motivo se de laurentiis ha venduto Hamsik a 30 anni a 20 milioni, mentre agnelli e paratici cedettero Tevez finalista di champions e capocannoniere Juve a ZERO al Boca Juniors , Tevez poi successivamente finito in Cina come Hamsik

 

Oggi i principali 2 club spagnoli e gli inglesi , naturalmente il Bayern e anche il Paris St Germain sono  a distanze cosi siderali  che l'obiettivo della Juventus è diventato negli anni della presidenza di Andrea Agnelli giocarsi  e naturalmente vincere (o comunque lo vincerà il nono data  la ENORME differenza economica tra i club)lo smagliante campionato italiano contro il Milan decadente di Berlusconi, la Lazio di Lotito dopo averlo fatto col Napoli di De Laurentiis  . Ringraziando quindi di questa sapiente gestione del club  Andrea Agnelli e John Elkann.Il primo grazie solo alla Juventus (quindi grazie a chi lo finanzia ovvero i tifosi) oltre ad autoremunerarsi con mediamente 500 mila euro lordi l'anno avendo dimostrato nella sua carriera di essere un grande manager ricopre cariche politco-sportive di primaria importanza come la poltrona di Presidente dell'Eca, il secondo grazie anche alla Juventus, oltre a parlare da sempre a vanvera del club, fa il capitano di impresa essendo nato con la camicia. La speranza è che in futuro, magari grazie anche finalmente alla pressione degli appassionati, ci possa essere qualcosa o meglio qualcuno di diverso.

Rimane un dato di fatto, in base a tutti i dati che abbiamo pubblicato In un paese normale, il Presidente della Juventus si sarebbe dovuto dimettere da tempo.


Messaggio modificato da nels, 20 maggio 2020 - 11:53


#2 marcolanc

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Inviato 28 febbraio 2018 - 13:49

cancellazione del limite degli extracomunitari


Se ti legge Salvini chiede il ban! :D

#3 aguidot

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Eccolo, puntuale come una cambiale...



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Inviato 28 febbraio 2018 - 13:56

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Inviato 28 febbraio 2018 - 14:13

Neils si vuole fare la Boldrini

#6 marcolanc

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Inviato 28 febbraio 2018 - 14:23

Nels/Salvin, ti faccio solo una domanda (giuro, con il massimo rispetto): ma come ti vengono in mente certe idee, per certi versi geniali? Cioè... riuscire a tirare fuori addirittura il trattato di Cotonou!!! Spettacolo allo stato puro!
Come ti ho già scritto in passato, in me troverai sempre una spalla a cui affidarti per difendere le tue battaglie!

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Inviato 28 febbraio 2018 - 14:26

Nels/Salvin, ti faccio solo una domanda (giuro, con il massimo rispetto): ma come ti vengono in mente certe idee, per certi versi geniali? Cioè... riuscire a tirare fuori addirittura il trattato di Cotonou!!! Spettacolo allo stato puro!
Come ti ho già scritto in passato, in me troverai sempre una spalla a cui affidarti per difendere le tue battaglie!

 

Nels/Salvin, ti faccio solo una domanda (giuro, con il massimo rispetto): ma come ti vengono in mente certe idee, per certi versi geniali? Cioè... riuscire a tirare fuori addirittura il trattato di Cotonou!!! Spettacolo allo stato puro!
Come ti ho già scritto in passato, in me troverai sempre una spall

:lode: se lo legge il proprietario dello spezia, lo assume in pianta stabile :D



#8 nels

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Inviato 28 febbraio 2018 - 14:29

E' questa la cosa grave! Io son sicuro che Agnelli non sappia cosa sia il trattato di Cotonou , come incide nella gestione di una società di calcio e  come viene utilizzato loro favore  dai principali club spagnoli per esempio. Anni fa se ne parlò anche in italia  ma poi  è sparito dalle discussioni.

 

http://gianlucadimar...e-unopportunita

 

Ed è gravissimo visto che alla figc c'è uno che con la famigghia agnelli elkann ha un ottimo rapporto da decenni.

 

 

La Juventus per la mancata adozione del trattato di  Cotonou rispetto alla concorrenza europea potrebbe non solo far accettare il trattato in Italia dalla Figc con l'intervento della Commissione Europea per la concorrenza, ma potrebbe anche chiedere danni alla Figc per la mancata adozione in tutti questi anni visto che la società Juventus Fc quotata in Borsa dalla mancata adozione del trattato è stata svantaggiata per UNA MONTAGNA DI SOLDI, dilapidati nel mercato italiano. Una questione di libera concorrenza che in Italia rispetto la Spgna per esempio non esiste.

 

E' come se una azienda x che produce un bene fosse finanziata  dallo Stato in cui opera, mentre una azienda di un altro paese che produce lo stesso identico bene non sia finanziata.

 

E la richiesta di risarcimento danni per farsopoli sempre alla Figc che fine ha fatto?


Messaggio modificato da nels, 28 febbraio 2018 - 14:38


#9 Manuju

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Inviato 28 febbraio 2018 - 14:54

trattato de che????

Cotonou???

La fabbrica che faceva la soffice cotonelle?



#10 gala

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Inviato 28 febbraio 2018 - 15:03

io comunque  ripeto: meglio un giorno da Neils che cento da pecorelle



#11 ONORE ALLA TRIADE

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Inviato 28 febbraio 2018 - 15:05

Non ci ho capito niente rotfl:

#12 nels

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Inviato 28 febbraio 2018 - 15:11

Le rivali della Juventus in Champions concorrono  potendo tesserare qualsiasi giocatore africano e sudamericano che vogliono.

La Juventus NO. E basta questo per chiederne conto  al presidente della Juventus Andrea Agnelli


Messaggio modificato da nels, 28 febbraio 2018 - 15:11


#13 Manuju

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Inviato 28 febbraio 2018 - 15:17

fossero solo questi i problemi....



#14 nels

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Inviato 28 febbraio 2018 - 15:19

è un enorme problema infatti per la Juventus ancor più se c'è una proprietà che o ignora tutto ciò o se ne frega.



#15 Edgar 74

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Inviato 28 febbraio 2018 - 15:21

E' un trattato che andrebbe abolito seduta stante. Ammesso che sia come descritto.






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