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Tavecchio E I Danni Di Calciopoli


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32 risposte a questa discussione

#31 ^^DiLivio^^

^^DiLivio^^

    Ma che me ne fott..................

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Inviato 19 febbraio 2017 - 11:03

Il "39" è una copertura per il "69" che praticano oramai da tempo sisi:

 

Kani, pecore, mufloni, giraffe, ippopotami....................ecc ecc.

 

Una grande ammucchiata e noi, i leoni, davanti allo schermo a guardare "l'isola degli schifosi". wall:



#32 Roccone

Roccone

    Oplita semplice di GLMDJ - ala Stragista -

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Inviato 19 febbraio 2017 - 11:59

Porceddu, come a suo tempo il giudice DiBenedetto o DEBIASE o il Presidente emerito BALDASSARRE o Cossiga o Biagi etc..., dicono cose sensate e Giuste

così e come è sacrosanto ricordare che i ratti hanno avuto e goduto di ogni sorta di impunità per ogni sorta di scelleratezze commesse e QUI abbiamo detto, denunciato e spesso esposto e ricorso a NOSTRE spese

E' altrettanto idiscutibilmente VERO che i tribunali italici ci hanno sempre risposto

MA COME SIGNORI MIEI,  SONO TUTTE COSA CHE ALLA JUVENTUS PROPRIETA' VANNO BENISSIMO E che in parte ha aiutato ad essere così E CHE RITIENE SACROSANTE

quindi VOI emeriti poveretti che volete?

 

è cosa buona e giusta rileggersi ogni tanto l'intervista al Commissario DEBIASE dell'estate 2006

che ci fa capire aldilà di ogni ragionevole dubbio

OGGI IERI E DOMANI

e al lordo dei tentativi ELKANIANI o ANDREARI di ripulitura della VERITA' STORICA dai cervelli labili e dalle memorie traballanti

delle loro  RESPONSABILITA'

nella INSOZZATURA della STORIA  della JUVENTUS.

 

Nulla è la bassezza di un ratto come moratti o facchetti

o l'antisportività truffaldina di galliani o la bieca rozzezza di un baldini o di una sensi

al confronto dell'INFAME TRADIMENTO

degli eredi indegni, di Gianni e Umberto Agnelli.

 

 

 

De Biase ( giudice del calcioscommesse del 1980 ), 

risponde ad uno spettatore tifoso della Juventus che telefona a Rete37, emittente privata fiorentina, dove l'ex giudice era ospite, a proposito della Juventus e dell'operato di Zaccone, legale della stessa: 

"Non posso sapere perchè la proprietà della Juventus si sia mossa in un certo modo, ma mi sento di dire, al 99%, che la vicenda è stata abilmente pilotata dai vertici della squadra torinese, a cominciare dalla richiesta di Zaccone, che ha lasciato tutti di stucco. Zaccone non è un incompetente, come molti credono, ma è stato solo un attore di questa vicenda. Bisogna avere, innanzitutto, il coraggio di affermare una realtà: il procedimento di questa estate ha partorito un autentico aborto giuridico. 

Quando parlo di "aborto giuridico" mi prendo la piena responsabilità di ciò che dico. Quando si vuole espletare in due settimane un procedimento che richiederebbe almeno 6 mesi solo per un corretto iter investigativo, non può che venir fuori un aborto giuridico. Quando si cassa, per motivi di tempo, un grado di giudizio, quando si impedisce agli imputati di portare testimoni, dossier e filmati in loro discolpa, ma gli si concede solo 15 minuti per una arringa difensiva, non si può che parlare di aborto giuridico. 

Quando non si concedono agli avvocati difensori degli imputati i testi integrali delle intercettazioni, adducendo che non sono pertinenti, si può solo parlare di aborto giuridico. Quando, infine, si disassegna un titolo ad una squadra, la Juventus, per assegnarlo ad un'altra, l'Internazionale, prima che sia pronunciato il verdetto del primo iter istruttorio, allora siamo ben oltre l'aborto giuridico. 

Non è un problema di giustizia ordinaria o sportiva: in ogni paese che si definisca civile eventuali pene e sanzioni devono essere comminate dopo che sia stato verbalizzato un verdetto di colpevolezza, mai prima. E non venitemi a parlare di normative UEFA o di liste da dare alla stessa per le coppe europee: i diritti degli imputati, tra cui quello di potersi difendere con i mezzi che l'ordinamento mette loro a disposizione, vengono prima di una partita di calcio. 

Il punto che mi fa pensare che Zaccone abbia agito su input della proprietà è un altro, e cioè il modo in cui si sono mossi i vertici dirigenziali della Juventus, con quel finto ricorso al TAR. Come, mi chiedo, tu allontani i dirigenti, praticamente dichiarandoti colpevole, poi assisti inerte ed impassibile ad uno scempio mediatico e giudiziario ai danni della tua squadra e poi minacci di ricorrere al TAR? 

E' il concetto di chiudere la stalla quando i buoi sono fuggiti, se ci pensate bene. Prima ti fai massacrare senza muovere un dito, ti fai disassegnare il titolo, fai stilare i calendari per i campionati e le coppe europee e poi minacci di andare al TAR, strombazzando il tutto sui giornali?
Sa tanto di mossa politica per placare l'ira dei tifosi, mi pare. Se Zaccone, che è uomo di valore ed esperienza, avesse avuto il mandato di evitare il disastro si sarebbe mosso in maniera diversa, nel senso che avrebbe fatto notare queste "anomalie" nel tempo intercorso tra la fine del dibattimento e l'annuncio dei verdetti. Quello, infatti, era il momento buono per minacciare di ricorrere al TAR, quando le sentenze non erano ancora state scritte, ma andava fatto in camera caritatis, chiedendo un incontro con Ruperto, Sandulli e Palazzi, e non di fronte ai giornalisti della Gazzetta. 

Vi prego di notare che non sto discettando di alta strategia dell'arte forense, ma dei principi basici, dell'ABC della professione, di cose che si insegnano ai ragazzi che vengono in studio a fare praticantato: se tu, avvocato difensore, ritieni di avere delle armi da giocare, chiedi un incontro con il giudice e il PM, nel periodo che intercorre tra il processo ed il verdetto, e gli fai notare che, se il responso sarà giudicato troppo severo, le userai. E qua di armi ce ne erano in quantità industriale.

Poi, di fronte al fatto compiuto, chi si prende la responsabilità di fermare una macchina che macina miliardi di €, tanto da essere la sesta industria del paese? Io, per conto mio, posso solo ribadire il concetto già espresso: una penalizzazione di 8/10 punti, una multa e la squalifica di Moggi e Giraudo per 10/12 mesi, questa era la pena congrua, a mio parere. Ogni parallelo con la vicenda del 1980 è improponibile: qua non ci sono tracce di illecito, né denaro o assegni. L'illecito ambientale non è un reato contemplato da nessun codice, a meno che non si parli di inquinamento atmosferico....." 



#33 Alain

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Inviato 19 febbraio 2017 - 17:24

Ci prende in giro ??????????????


No....ci prende per il cu...bo !
Dai che tra 10 anni si discuterà sull'eventualità di aprire un procedimento per togliere lo scudo ai perdazzurri.
Tra 20 anni si discuterà sulla fattibilità di un tale procedimento
Tra 30 anni il procedimento avrà inizio.
Ma si fermerà subito, ci vorranno ulteriori riscontri.
Riprenderà passati i 40 anni.
E forse, 50 anni dopo....
Ovvero quando i protagonisti della beffa saran tutti.morti o sul viale del tramonto.
E pure molti di noi non ci saranno più.
E a quelli che ci saranno, non importerà granché....




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