Vai al contenuto

Benvenuti sul nostro Forum!

Accedi o Registrati per avere pieno accesso alla nostra community bianconera.



- - - - -

Besiktas 0-0 Arsenal

Arsenal Season 2014/2015 Champions League Qualifiers Stadio BJK İnn


Copyright

@arsenalevel

Besiktas 0-0 Arsenal

UNA PARTITA CHE C'HA FATTO BENE - Morning Gooners,

Abbiamo giocato una buona partita. Loro, i turchi, hanno giocato una buona partita. Ne è uscito un match divertente e allo stesso tempo emozionante. Ricco di occasioni da goal da entrambe le parti.
Il risultato di parità è quanto di più giusto i novanta minuti potessero decretare, premiando sia noi che loro, per la volontà ed il gioco espresso.
Lo 0-0 un falso, emerso grazie ai grandi interventi di Szczesny e Zengin. 
E' stata una partita che c'ha fatto bene, utile a farci comprendere che un preliminare di Champions, un terzo turno di FA Cup o l'impegno che avremo da assolvere sabato sera a Goodison Park saranno appuntamenti da affrontare con lo spirito con cui abbiamo affrontato i ragazzi di Bilic.
La determinazione dei turchi nella prima frazione di gara c'ha messo sovente spalle al muro, e solo un grande Szczesny (due volte su Demba Ba) e il coraggio di osare e replicare hanno fatto in modo che il primo tempo si concludesse con l'occasione più nitida dei primi quarantacinque minuti, capitata sul sinistro di Giroud. L'invenzione, il cucchiaio di Aaron, aveva messo a tu per tu il nazionale francese con il loro portiere. Peccato che quella sfera, per centimetri, non è stata colpita da Olivier, come accaduto minuti prima su assist di Alexis.
La ripresa, fino a dieci dal termine, ha replicato quanto visto in campo nella prima frazione. Loro arrembanti, alla ricerca del grande risultato, dell'impresa da lasciare ai posteri. Noi determinati a non cedere nemmeno un centimetro. Poi l'episodio, a dieci minuti dal triplice fischio finale.
Aaron espulso, giustamente. L'ammonizione, la seconda del match, per una trattenuta tattica a metà campo.
Qui il match sarebbe potuto cambiare, svoltare in positivo per i turchi, facendoci tremare negli ultimi 600 secondi di partita. 
Ma il football è materia troppo volubile, senza regole matematiche, dove niente, se non lo stato emotivo, ha una logica.
In quegli ultimi dieci minuti loro sono letteralmente scomparsi dal campo, noi abbiamo dominato ogni spicchio di terreno, andando vicinissimi alla rete in tre occasioni, una delle quali s'è amaramente fermata sul palo alla destra di Zengin, dopo una sontuosa azione di Chamberlain.
Vincere, forse, sarebbe stato troppo. Non tanto per quello proposto, che è stato comunque tanto, ma per quanto espresso dai turchi.
Il ritorno all'Emirates tra otto giorni sarà impegno da non sottovalutare. La possibilità di accedere per l'ennesima volta al tabellone principale della Champions è concreta e con un'alta percentuale di successo. Bisognerà sfruttare il fattore casalingo, bisognerà portare immediatamente il match dalla nostra parte, facendo comprendere chi è il più forte. Loro, d'altronde, fuori casa valgono si e no la metà di quelli visti nella serata di ieri.
Wenger non è riuscito a fare "13", dopo le dodici vittorie consecutive conseguite nei preliminari di Champions, ma ha portato a casa un risultato positivo con tanto di clean sheet.
Molti i nostri che hanno giocato una buona gara. A partire da Szczesny, autore di un grandissimo primo tempo. Bene ancora una volta Debuchy, moto perpetuo per tutti i novanta di gioco. Molto bene Chambers. Ancora una volta chiamato in causa in una competizione delicata e ancora una volta autore di una prestazione di grande personalità. Benino l'out di sinistra, con Koscielny leggermente indietro nella condizione (nonostante alcuni anticipi dei suoi) e Monreal che non ha spinto come avrebbe potuto. La nota positiva di quel lato del campo è l'interscambiabilità dei ruoli, ripetuta più volte e con esiti sempre positivi. Il centrocampo, soprattutto Arteta e Wilshere, non sono riusciti ad arginare le folate e i fraseggi dei turchi, lasciando troppe volte scoperta la nostra coppia di centrali. Giroud è nella classica fase di crescita, dove la presenza è costante (si è sempre trovato al posto giusto nel momento giusto) ma la lucidità non è quella dei giorni migliori (tra un mese quelle due occasioni avute le trasformerà in goal pesanti).
Cazorla, pur senza grandi acuti, ha fatto il suo, così come Ramsey. Alexis invece si aggiudica la palma del nostro migliore in campo. Veloce, dinamico, sempre propositivo. E' stato colui che ha messo paura alla difesa turca, che ha spezzato in vari momenti del match la supremazia dei ragazzi di Bilic. Bene, molto bene, anche Chamberlain, che nei venti minuti avuti a disposizione ha fatto chiaramente intendere che questo Arsenal avrà necessariamente bisogno di lui.
Ora testa al campionato, all'impegno di sabato sera dalle parti del Mersey. E dopo la prestazione di ieri sera sono convinto che con l'Everton avremmo grosse possibilità di vittoria. Sia per la nostra condizione, in continua crescita, sia per un inizio di torneo da parte dei Toffees non ancora brillante.